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Mi scappa da ridere > Scheda
da martedì 18 Ott 2011 a domenica 30 Ott 2011
MICHELLE HUNZIKER
Mi scappa da ridere
Con la partecipazione virtuale del Mago Forest
Regia di Giampiero Solari
Uno spettacolo di:
Riccardo Cassini,
Francesco Freyrie,
Piero Guerrera,
Michelle Hunziker,
Giampiero Solari
Musiche: Leonardo De Amicis
Coreografie: Bill Goodson
Impianto scenico e luci: Marcello Jazzetti
Costumi: Grazia Materia
Regia video: Cristina Redini
Musicista in scena: Davide Pistoni
Corpo di ballo: Dalila Frassanito, Giulia Federico, Martina Grilli, Giovanna D’Angi, Francesca Nerozzi, Margherita Siesto
Che cosa è la risata? Uno sfogo, una reazione nervosa del nostro organismo? Guardando Michelle Hunziker si direbbe che la risata è il suo vero modo di comunicare. A Michelle scappa sempre da ridere, quando è triste e quando è malinconica.
La risata è il suo mantra, una formuletta magica, il bidibi bodibi bu che spalanca le porte del suo carattere.
Se esistesse una favola di Michelle Hunziker, comincerebbe certamente con una risata. Una risata così cristallina da scatenare un uragano, capace di trasportare lo spettatore in un mondo inatteso di aneddoti sorprendenti, dove nessuno - soprattutto lei - si prende mai sul serio.
Ma siccome una favola di Michelle non esiste lei prova ad inventarsela a teatro e per farlo parte dalla sua vita vera, la sua infanzia, le sue passioni, i suoi principi azzurri e le sue streghe cattive.
E nella scatola magica del teatro le sue storie e il suo carattere ispirano frammenti di fiabe, i suoi racconti diventano schegge di musicali, le favole note si trasformano nelle vere storie della sua vita, in un gioco continuo di contaminazioni e di ribaltamenti visivi.
Michelle interagisce con situazioni e personaggi che le appaiono continuamente in scena, con la musica e con i ballerini ma soprattutto interagisce con se stessa. E naturalmente mentre fa tutto questo, come sempre… le scappa da ridere.












