Riccardo III > Scheda

da mercoledì 19 Nov 2014 a domenica 30 Nov 2014

MASSIMO RANIERI

Riccardo III

di William Shakespeare
Musiche originali di Ennio Morricone
Traduzione di Masolino D’amico
regia Massimo Ranieri

 

PERSONAGGI ED INTERPRETI

RE EDOARDO IV  
ROBERTO VANDELLI

LADY ANNA,VEDOVA DI EDOARDO, FIGLIO DI ENRICO VI, POI SPOSA DI RICCARDO III  
GAIA BASSI

GIORGIO, DUCA DI CLARENCE
MASSIMO CIMAGLIA

SIR WILLIAM CATESBY
ROBERTO BANI

RICCARDO, DUCA DI GLOUCESTER, POI RE RICCARDO III
MASSIMO RANIERI

IL CONTE DI RIVERS, FRATELLO DI ELISABETTA
LUIGI PISANI

IL DUCA DI BUCKINGHAM 
PAOLO LORIMER

LORD GREY, FRATELLO DI ELISABETTA
ANTONIO SPERANZA

LA  DUCHESSA DI YORK, MADRE DI EDOARDO IV, DI CLARENCE E DI RICCARDO III
CARLA CASSOLA

SIR RICHARD RATCLIFFE
MARCO MANCA

LA REGINA MARGHERITA, VEDOVA DI ENRICO VI
MARGHERITA DI RAUSO

IL SINDACO DI LONDRA
ROBERTO VANDELLI

LORD HASTINGS
PAOLO GIOVANNUCCI

ENRICO, CONTE DI RICHMOND
LUIGI PISANI

 LA  REGINA ELISABETTA, MOGLIE DI RE EDOARDO IV
GIORGIA SALARI

SICARIO
MARCO MANCA

LORD STANLEY
ANTONIO RAMPINO

JAMES TYRREL    SICARIO
MARIO SCERBO


Dopo averlo letto e riletto, ho capito chiaramente una cosa: Riccardo III non è soltanto personaggio straordinario, è soprattutto un grandissimo attore. Riccardo III è il numero uno dei malvagi, è il grande genio della rappresentazione del potere: perciò, io non interpreterò un personaggio, interpreterò un attore.
Del resto, non sono grandi attori tutti gli uomini di potere? Non recitano un ruolo che deve suscitare applausi, consensi, se non addirittura idolatria da parte di uomini e donne che diventano loro gli ignari personaggi della sua commedia?
Riccardo, poi, indossa i costumi della malvagità meglio di chiunque altro e allora via via che continuavo a leggere e rileggere mi è apparso sempre di più in bianco e nero. Anzi, in bianco e noir. Perché se i gialli svelano le colpe dalla parte dei buoni, il noir ci fa guardare il mondo con gli occhi dei colpevoli, ci spinge a scoprire fin dove possono arrivare le radici dell’umana cattiveria.
Questo Riccardo III l’ho immaginato inquietante e accogliente, proprio come quei grandi film noir che abbiamo profondamente amato. Per provare a intravedere sulla scena l’eterno mistero del male.