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giovedì 8 Mar 2018

IL MONDO DI PAULINE VIARDOT

Leona Peleskova, Mirouslava Yordanova, Julian Smith

Voce Narrante GIANCARLO COSENTINO

ore 17.30

 

Recital in forma drammatica con

Leona Peleškova  (soprano)
Mirouslava  Yordanova  (mezzosoprano)
Julian Smith  (pianoforte)

musiche di M. Garcia, P. Viardot, Ch. Gounod, L. Delibes, C. Saint-Saëns, L. Arditi

Pauline Viardot è stata una delle più grandi cantanti d'opera del XIX secolo, che ha ottenuto grandi successi in un repertorio di ampio respiro, inspirando alcuni dei più grandi compositori dell'epoca a scrivere per lei. Sorella del celebre soprano Maria Malibran e figlia di Manuel Garcia, primo interprete al San Carlo di Napoli del “Barbiere di Siviglia”. Durante la sua lunga vita ha incontrato molti dei musicisti più illustri a lei contemporanei ed artisti del mondo del teatro e della letteratura, da Lorenzo Da Ponte, librettista di Mozart a Tchaikovsky. Su richiesta di Wagner, Pauline una volta cantò un atto di Tristano e Isotta con il compositore stesso che eseguiva la parte di Tristano; da adolescente si invaghì del grande Franz Liszt, che fu suo insegnante di pianoforte; più tardi, d’accordo con il suo grande amico Frédéric Chopin, al funerale del quale nel 1849 cantò, tra l’altro, il Requiem di Mozart, utilizzò alcune mazurche come base per sue composizioni di lied; anche Berlioz si innamorò perdutamente di Pauline e la individuò quale destinataria di ruoli in sue opere. La Viardot è stata il modello ispiratore della protagonista di due romanzi di George Sand e ha cantato i ruoli principali in opere di Gounod e Meyerbeer. Fu una donna straordinaria, madre di quattro figli che parlava fluentemente cinque lingue.

Molto si è scritto sulla sua vita e molte volte ella è stata ricordata e celebrata nel mondo, ricordando la sua grande carriera. Questo progetto, frutto di un attento ed approfondito lavoro di ricerca, durato anni, del Maestro Julian Smith, direttore d’orchestra inglese, vuole presentare al pubblico e far conoscere Pauline anche dal punto di vista delle sue doti di compositrice.

Il suo catalogo, quando morì all’età di 88 anni comprendeva circa 140 lied, nonché operette e una grande varietà di musica da camera. I lied rivelano una profonda musicalità unita ad una sofisticata tecnica compositiva e soprattutto rappresentano una risposta emotiva, estremamente viva, ai testi utilizzati.

La proposta concertistica qui presentata prevede l’esecuzione di un certo numero di lied e duetti di Pauline Viardot, alcuni dei quali mai eseguiti in Italia, e di altri brani di autori ad ella strettamente collegati.

Un omaggio alla Viardot, alla diva, moglie, amante e compositrice, che porta alla ribalta la carriera, la vita e le doti di una delle più grandi donne del 19 ° secolo .