E CHI MO CANTA APPRIESSO A ME? > Scheda

lunedì 20 Mar 2017

MARIANGELA D'ABBRACCIO

E CHI MO CANTA APPRIESSO A ME?

e MUSICA DA RIPOSTIGLIO
e con Gianluca Casadei, Alessandro Golini 
Regia di FRANCESCO TAVASSI 

E CHI MO CANTA APPRIESSO A ME  è un concerto spettacolo che va a completare il percorso musicale che Mariangela D'Abbraccio ha fatto negli ultimi come attrice cantante all'interno del meraviglioso repertorio poetico e musicale napoletano pubblicato in un CD prodotto dalla POLOSUD suo terzo lavoro discografico.

Dopo Nel cuore di Totò, dove la vita più intima di Antonio De Curtis in arte Totò, è stata raccontata attraverso gli amori, i drammi e soprtattutto le meravigliose canzoni che ci ha lasciato, progetto che successivamente divenne un disco prodotto e distribuito dalla Sony music contenente fra le altre canzoni, tre brani inediti, e dopo Teresa la ladra opera musicale con testi di Dacia Maraini e musiche originali di Sergio Cammariere.

Amarafemmena e Napoletana spettacoli nei quali l'incontro con un gruppo di giovanissimi musicisti ha contribuito a rivitalizzare classici e contemporani brani della canzone napoletana e Anima Latina dove ha affrontato il repertorio delle grandi interpreti del sud del mondo .

E chi mo canta appriesso a me sarà un concentrato di energia e di emozioni. Con Mariangela D'Abbraccio il gruppo musicale Musica da ripostiglio composto da Luca Pirozzi voce e chitarra, Luca Giacomelli chitarra, Raffaele Toninelli contrabasso, Emanuele Pellegrini Batteria e  Percussioni ed ancora con Alessandro Golini violino, Gianluca Casadei fisarmonica

La loro musica è ricca di contaminazioni: un po' zingara, un po' argentina, con un po' di swing e di jazz ma anche gli echi delle ballate dell'est europeo, la ritmica e certi colori partenopei ma soprattutto quella pulsione tribale tipica delle danze popolari. Uno stile, così ricco di soluzioni da darci la possibilità di affrontare anche i classici interpretandone l'emozione senza necessariamente rifugiarsi in una ripetuta e a volte svuotata tradizione..  Un concertato di parole e musica, frammenti tratti dai grandi autori napoletani anche contemporanei, la musica si fonde e fa da contrappunto, dialoga con Mariangela simbolo di una femminilità amara e passionale, vitale, estrema, personaggio eterno delle pagine della letteratura, della canzone, del teatro, della vita reale; dalla corte borbonica alle periferie violente governate dalla camorra dei nostri giorni. Eduardo, Di Giacomo, Bovio, Viviani, Patroni Griffi, Moscato, De Curtis, Modugno, Daniele, Carosone, Gragnaniello, sono alcuni degli autori che si incontrano in questo concerto-spettacolo.

 

Mariangela D'Abbraccio canta e recita con la stessa intensità emotiva, sa riempire il cuore di parole e note, che fa riaffiorare nel suo respiro musicale. L'arte, quella vera, è portatrice di emozione e mistero, di una bellezza che si fa canto nella lingua più melodiosa del creato. Mariangela incarna tutto questo con il suo talento immenso che arriva come un bel dono che tutto rischiara di lucente poesia.

Vincenzo Mollica

.........la D' Abbraccio dunque recita, e sopratutto canta lei non esegue, non obbedisce disciplinatamente a uno spartito. La D' Abbraccio addenta la musica , la divora e la ricrea. Quindi canta "en artiste". Risultato? Magnifico.

Osvaldo Guerrieri  LA STAMPA

 

Una grande attrice, una grande cantante-interprete: Mariangela D'Abbraccio oltre che nel Teatro di prosa ha avuto grandi riconoscimenti dalla stampa nazionale quando, anni fa, decise di misurarsi in uno spettacolo musicale.

 

Da quel momento molte città  da Torino a Roma(Teatro Eliseo- Teatro Ambra Jiovinelli - Teatro Quirino) e a Londra in occasione della serata finale delle Olimpiadi 2012 hanno scoperto questa attrice eclettica, passionale che dà tutta se stessa, da grande professionista, trasmettendo una grande emozione nel pubblico che la ascolta.

 

Non c'è solo la canzone napoletana in questo spettacolo, ma un concerto di parole e musica, frammenti tratti dai grandi Autori napoletani anche contemporanei, dove la musica si fonde e fa da contrappunto, dialoga con Mariangela, simbolo di una femminilità amara, passionale, vitale, estrema; personaggio eterno delle pagine della letteratura, della canzone, del Teatro.

 

Eduardo, Di Giacomo, Bovio, Viviani, Patroni Griffi, La Capria, Moscato, Ruccello, De Curtis, Daniele, Carosone, Gragnaniello, sono alcuni degli autori che si incontrano in questo recital-concerto.

 

La canzone come momento catartico, espressione autentica della anima che si libera e prende il volo.