La Menzogna > Scheda

da mercoledì 1 Mag 2019 a domenica 12 Mag 2019

SERENA AUTIERI, PAOLO CALABRESE

La Menzogna

di Florian Zeller 

Regia di Piero Maccarinelli

Vaudeville contemporaneo Zeller prova la sua abilità con infinite varianti sul tema del desiderio del tradimento della verità e della menzogna.

Due coppie di amici ,una cena convocata dopo molto tempo e un grande disagio che improvvisamente  si presenta fra loro.

Nulla di “Nuovo” ma grande abilità nella declinazione delle varianti,fra le parole si nascondono frustrazioni e  risentimenti bugie e sensualità.

È  una ridicola resa dei   conti che mostra la falsa morale che si nasconde dietro le convenzioni, Paolo e Alice Lorenza e Michele credono di vivere in un sistema di valori condivisi che si possono facilmente trasgredire, ma la dimensione non è psicologica tutto è affidato alla parola, al teatro ;si tratta di un abile gioco di maschere, un gioco divertente e crudele che rende confusi i confini fra la menzogna e la verità il reale e l’immaginario.

L’adulterio sembra essere l’unico orizzonte della vita coniugale.

Ma non è necessario distinguere così chiaramente la verità dalla menzogna.

La commedia costringe gli attori ad abbandonare l’arco psicologico o narrativo dei personaggi,perché,di volta in volta ognuno di loro è chiamato a recitare o giocare un ruolo opposto a quello che ha vissuto nella scena precedente e devono farlo con molta leggerezza senza dare la sensazione che sta mentendo, è l’architettura della commedia  che si fa carico della narrazione e l’attore deve sforzarsi di non essere più intelligente della situazione in cui si trova.