La palestra dell'Attore

Il nuovo spazio creato là dove c'erano gli uffici del Diana, proprio sotto il foyer del prestigioso teatro del Vomero, è la sede di una scuola di teatro, che noi preferiamo chiamare "Palestra dell'attore", luogo dove ci si allena, si gioca (ma seriamente) a fare teatro, ci si prepara in vista di una possibile carriera artistica. Non è una scelta casuale quella di chiamare la nostra Scuola "Palestra": la nostra città è piena di Scuole di Recitazione, Accademie, Laboratori, ecc., ma noi vorremmo dare ai ragazzi che frequentano i corsi tutti gli strumenti possibili per poter poi fare una scelta, la scelta definitiva, la "scelta di vita" in maniera consapevole. Alcuni diventeranno attori, altri magari indirizzeranno il loro interesse in altri settori del campo teatrale (pensiamo alla danza, al canto, alla scenografia, ai costumi ecc.), altri ancora avranno avuto la possibilità di cimentarsi in un'arte che è formativa a prescindere dai suoi sbocchi professionali e poi avranno maturato una convinzione che li spingerà a percorrere altre strade, in campi diversi. Nel frattempo si "alleneranno" a fare un gioco di squadra - che è appunto la peculiarità del teatro - ad assumersi la responsabilità di un ruolo, utilizzando gli strumenti che permettono di interpretarlo con consapevolezza e coerenza; impareranno a farsi ascoltare e ad ascoltare, e, cosa da non sottovalutare, potranno educare la propria capacità critica e di giudizio assistendo a tutti gli spettacoli in programma al Diana; avranno la possibilità di incontrare molti attori ospiti in Cartellone, alcuni dei quali potranno condurre dei brevi seminari, portando in dote la loro esperienza professionale.

Le lezioni, suddivise in 4 ore settimanali, riguarderanno le seguenti materie:

RECITAZIONE: metodo Stanislavskij; metodo Strasberg; cenni di Storia del Teatro; lettura interpretativa; drammaturgia classica e contemporanea; esercitazioni pratiche su monologhi, dialoghi, scene corali; preparazione e realizzazione del Saggio di fine anno.

ESPRESSIONE DEL CORPO: mimo.

EDUCAZIONE AL MOVIMENTO: motricità come linguaggio non verbale; concentrazione; respirazione; armonia e coordinazione; cenni di danza.

EDUCAZIONE DELLA VOCE: training vocale; canto.

Sono previsti mini-stages con esperti di: RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA; CABARET; CANTO; MUSICA; SCRITTURA CREATIVA; SCENOGRAFIA E COSTUMI; TRUCCO TEATRALE E CINEMATOGRAFICO


Gli Allievi saranno divisi per fasce di età:

10 / 12 anni
13 / 15 anni
16 / 18 anni
19 / 25 anni

Nel corso dell’anno scolastico, tra Ottobre e Giugno, si organizzeranno incontri tra gli Allievi e i più rappresentativi Attori e Registi delle Compagnie ospiti del Teatro Diana.

Ciascun allievo avrà una tessera personale con la quale potrà accedere alla visione gratuita di tutti gli spettacoli.

A giugno gli allievi saranno i protagonisti dello Spettacolo di fine corso, aperto al pubblico, sul Palcoscenico del Teatro Diana.

A settembre si svolgeranno le Selezioni per i Corsi di Formazione Teatrale 2011 / 2012, presso La palestra dell'Attore al Teatro Diana.

Per prenotarsi inviare una mail a palestra@teatrodiana.it


La squadra degli Allenatori:
Giancarlo Cosentino,
Direttore Artistico, Insegnante di Recitazione, Regista del Saggio di fine anno.
Luigi Cesarano,
insegnante di Educazione del corpo o Mimo.
Rosa Farinaro,
insegnante di Recitazione.
Marina Tripodi,
Insegnante di Educazione della voce propedeutica al Canto.
Cinzia Mirabella,
Insegnante di Recitazione e Movimento.
Francesco Addeo,
Insegnante di Motricità come linguaggio non verbale.

 


La Palestra dell’attore

 

per bambini dai 6 ai 9 anni

Anche quest’anno l’elevato numero di iscritti ai corsi di Recitazione ribadisce la crescente richiesta da parte dei ragazzi di svolgere un’attività formativa che, a giudicare dall’impegno profuso dai più giovani allievi, quelli della fascia di età tra i 10 e i 12 anni, si è conquistata uno spazio prioritario tra le innumerevoli opportunità che genitori attenti ad esaudire ogni desiderio offrono ai propri figli.
Il Saggio di fine anno, che si terrà nei giorni 7 e 8 luglio, vedrà debuttare sul palcoscenico del Teatro Diana i più piccoli nella rappresentazione di un testo di E. Schwarz, “IL DRAGO”, una commedia che attraverso il linguaggio della favola ci invita a vigilare contro il rischio di abituarci a forme più o meno esplicite di sopraffazione e violenza, lasciando a noi e alle generazioni future  il messaggio della libertà e della dignità umana da preservare ad ogni costo.
Il positivo riscontro ottenuto dal corso dei più piccoli ci spinge a tentare, per l’anno prossimo, la formazione di un altro gruppo di allievi, che già nelle selezioni del settembre scorso, avevano manifestato la volontà di accedere ai corsi della Palestra dell’Attore, ma che per ragioni di età avevamo escluso. Quindi prevediamo di fare dei colloqui di ammissione anche con ragazzi di età inferiore ai 10 anni.
Il gruppo degli allievi, in maggioranza adolescenti alla vigilia dell’esame di maturità, che già hanno alle spalle alcuni anni di partecipazione ai nostri corsi si esibirà in uno spettacolo “doppio”, cioè due adattamenti da altrettante piéces (di Michel Tremblay e Aldo Nicolaj) interpretate rispettivamente da sette ragazze e da sei ragazzi: in comune hanno l’ambientazione piccolo-borghese, tutta l’azione si svolge in casa, tra familiari e vicini, e i ritmi della recitazione saranno curati particolarmente per una messinscena corale in cui anche i piani d’ascolto e le reazioni non verbali avranno un peso determinante.
Per i quindici-sedicenni e i più grandi universitari abbiamo preparato un banco di prova impegnativo, seguendo un percorso drammaturgico che attraversa il secolo d’oro del teatro europeo, con la proposta di brani tratti dalle farse popolari del Cervantes e del primo Molière fino alla commedia matura dello stesso Molière, con una singolare lettura de “IL MALATO IMMAGINARIO”, sezionato e potremmo dire stravolto nella distribuzione dei ruoli, in una compagnia che è formata da otto allieve attrici e tre allievi attori.
Per i nostri giovani aspiranti attori il saggio costituisce il necessario appuntamento finale di un’esperienza che vuole essere collettiva pur nella naturale ricerca di gratificazioni individuali: l’impegno mio e dei miei collaboratori è quello di mediare le varie esigenze, cercando di accompagnare l’allievo nella sua crescita umana, prima ancora che artistica. Le scelte di alcuni ex allievi che stanno continuando, anche in altre città, a svolgere attività teatrali - alcuni sono presenti in compagnie professionistiche - ci incoraggia a continuare con fiducia nella strada intrapresa nel 2003, allorché ci proponemmo di offrire ai ragazzi ancora impegnati nel percorso formativo scolastico un supporto complementare che aiuti a pervenire a una maggiore consapevolezza dei propri mezzi espressivi, al di là delle singole risorse e capacità attoriali.
Ringrazio i professionisti che mi hanno accompagnato in questo viaggio didattico nel segno del teatro, offrendo strumenti importanti per la conoscenza di alcune materie come l’Educazione del corpo, della voce, Motricità come linguaggio non verbale intese ad arricchire il bagaglio di esperienza che la sola Recitazione non riuscirebbe a completare.
Anche in questa stagione teatrale abbiamo organizzato degli incontri con gli attori più rappresentativi delle compagnie protagoniste del cartellone del Diana, durante i quali gli allievi hanno posto domande sugli spettacoli appena visti e suscitando un vivo interesse negli stessi ospiti, tra i quali ricordiamo e ringraziamo per la disponibilità Maddalena Crippa, Luigi Lo Cascio, Alessandro Preziosi, Michele Caputo, Ciro Villano, Gaetano Amato, Daniele Luttazzi, Mariangela Melato.
Le selezioni per le nuove leve della Palestra dell’Attore come ogni anno si svolgeranno dalla prima settimana di settembre, l’inizio dei corsi è previsto per i primi giorni di ottobre.

Giancarlo Cosentino