La palestra dell'Autore

La palestra dell'Autore

Il laboratorio di scrittura teatrale del Teatro Diana di Napoli si pone il delicato compito di formare autori teatrali. In un panorama confuso in cui sono sempre più gli attori o i registi a comporre i testi teatrali da portare in scena, il corso tende a ridare alla professione dell’autore teatrale la dignità che ha perduto con gli anni. Gli ormai desueti termini di “commediografo” o “drammaturgo” non appartengono a una vecchia concezione di teatro, anzi, sono il presupposto perché esso continui a vivere, e a porsi come lettura metafisica della realtà, in un’arte dove nulla è mai uguale, neanche la magia.

Il teatro, a differenza del cinema, è legato al testo letterario per sua stessa natura. Rifugge, infatti, da quella “riproducibilità tecnica”, teorizzata da Walter Benjamin nel suo ormai noto saggio. Mentre la sceneggiatura cinematografica è una fase transitoria perché è ciò che viene filmato che si tramanda, nel teatro, invece, il testo ha una funzione fondamentale, la messa in scena è infatti effimera, in quanto soggetta all’hic et nunc.

Il taglio del laboratorio sarà estremamente pratico. Il fine ultimo, infatti, non è insegnare a scrivere testi, ma preparare persone a svolgere la professione di autore teatrale. In quest’ottica, si è optato per una struttura che tralascerà la storia del teatro, degli autori, delle correnti, e si soffermerà su tutti gli aspetti utili per concepire un testo che abbia la possibilità concreta e la giusta dose di appetibilità per essere prodotto e messo in scena. 

STRUTTURA DEL CORSO

1.    APPROCCIO AL TESTO
- Numero di attori, imposto dalla produzione.
- Tipologia di scenografia.
- Spettacolo per grandi o piccoli teatri.

2.    TIPOLOGIA DI TESTO
- Dramma in atti.
- Commedia in atti.
- Testo per teatro sperimentale.
- Monologo (comico o drammatico)
- Corto teatrale.

3.    EQUILIBRIO DEL TESTO
- Snodi narrativi.
- Equilibrio tra gli atti.
-  Rapporti tra i personaggi.

4.    ANALISI DEL TESTO
- Visione di uno spettacolo.
- Analisi dei personaggi.
- Analisi della struttura.

5.    LA PAGINA TEATRALE.
-  Impaginazione del testo
- Suddivisione in atti.
- Suddivisione in scene.

6.    COSTRUZIONE DI UN TESTO
- Scelta del soggetto
- Sviluppo della trama
- Scelta e costruzione dei personaggi
- Composizione della struttura.
- Scaletta scene.

7.    TRATTARE UN TEMA
-  Scrivere un testo, partendo da un tema.
- Laboratorio pratico di composizione di una breve pièce a tema.

8.    L’ADATTAMENTO
- Adattamento da un racconto.
- Adattamento da un romanzo.
- Adattamento da un film.
- Adattamento da un testo classico.

9.     MODIFICHE AL TESTO IN FUNZIONE DELLA MESSA IN SCENA.
- Incontro col regista.
- Lettura a tavolino con gli attori.
- Adattamento dei personaggi alle caratteristiche e alla fisicità del cast a disposizione.
- Le prove di uno spettacolo (tagli, aggiunte, cambiamenti in itinere)
- Modifiche dopo la prima.
- Varianti per adattare il testo alle differenti aree geografiche di una tournée.

10.  APPENDICE 1: IL CABARET.
- Costruzione di un personaggio di cabaret.
- Lo sketch di cabaret.
- Monologo di cabaret.

11.  APPENDICE 2: IL TEATRO PER LA TV
- Adattamento di un testo per la ripresa televisiva in teatro di posa.
- Il testo teatrale pensato per la TV.