Spettacoli per le scuole

VITE SBALLATE

di Peppe Celentano

I testi che scrivo trattano temi sociali legati ai giovani, e hanno sempre l’intento di fare arrivare un chiaro messaggio agli studenti che a migliaia affollano il teatro Diana. Quest’anno ci occupiamo dell’ abuso di alcol fra i giovani che disgraziatamente è assai attuale soprattutto nelle cronache degli ultimi mesi. Vite sballate” iltestoche ho scritto in collaborazione con Gianpiero Mirra e che il Teatro Diana produce e mette in scena  per le scuole nella stagione teatrale 2018/2019, ci racconta il dramma di due genitori che improvvisamente scoprono che il proprio figlio è in pericolo di vita per abuso di alcol. Inizia così il calvario di una famiglia che cerca una soluzione al problema. Ma nel loro cammino devono scontrarsi con  indifferenza, poca solidarietà e tanta ignoranza. L’abuso di alcol negli adolescenti è diventato un fenomeno preoccupante soprattutto se si pensa che l’età della “prima bevuta” si è abbassata esageratamente... In Italia come in tutta Europa i ragazzi si divertono bevendo fino a svenire, a volte superando la soglia critica che li porta addirittura al coma etilico.

Con i nostri spettacoli non ci arroghiamo il diritto di poter risolvere i tanti problemi degli adolescenti, come la dipendenza dalle droghe o dall’alcol, ma siamo convinti che con il nostro contributo, molti ragazzi si soffermeranno a discutere del problema e questo per noi è gia’ un’importante risultato.

Per l’allestimento, come ormai accade da tantissimi anni, abbiamo scelto di imbastire una trama narrativa che racconta una storia di fantasia ma  sempre vicina al mondo degli adolescenti e ispirata ai recenti fatti di cronaca. Quest’anno in particolare per affrontare un tema così forte e delicato è stata scelta la linea del musical attraverso canzoni edite e inedite, per fare in modo che con questa messa in scena l’argomento possa essere più fruibile  e possa catturare meglio l’attenzione dei giovani spettatori.

Gabriella Cerino  sarà come sempre tra i collaboratori del nuovo allestimento e oltre ad essere tra i protagonisti dello spettacolo, si occuperà dei costumi,   e del casting. A Marco Mussomeli è affidato la composizione delle musiche e delle canzoni. Tra gli attori oltre Gabriella Cerino ci sarà Massimo Masiello e tanti altri bravissimi attori, alcuni di loro giovanissimi che saranno scelti appunto fra i tanti che parteciperanno ai casting.

Peppe Celentano

_____________________________________________________________________

ALICE E IL SUO MONDO FANTASTICO

di Peppe Celentano

 Per i più piccoli il Teatro Diana propone per la prossima stagione “Alice e il suo mondo fantastico” Il testo adattato dell’indimenticabile fiaba dello scrittore Lewis Carroll. Alice, una bambina di circa sette anni, è nel giardino di casa,  si annoia e la sua attenzione è attratta da un coniglio bianco che corre affannato. Alice decide di seguirlo e il Coniglio la conduce attraverso una tana che fa da ingresso a un mondo fantastico. Il tema portante dello spettacolo è il passaggio fra l’infanzia e l’adolescenza. Durante lo spettacolo i personaggi interagiscono con i piccoli spettatori, le canzoni, i costumi, le coreografie, come sempre efficaci, aiuteranno gli alunni più piccoli a sognare insieme ad Alice nel mondo della fantasia. L’allestimento è di Peppe Celentano in collaborazione con Gabriella Cerino che cura anche i costumi,le musiche sono di Marco Mussomeli. Il cast dell’affiatata compagnia del teatro Diana lavora da anni con impegno e con amore per rinverdire sempre con più forza l’importanza del teatro nelle scuole. 

 Peppe Celentano


RICCARDO CANESSA

presenta 

OPERA TALK SHOW SCHOOL

24 Gennaio ore 10.00 - LA TRAVIATA di G. Verdi

21 Febbraio ore 10.00 - LA BOHEME di G. Puccini


Troppe teste bianche in platea! E’ un allarme avvertito dai Teatri d’opera d’ogni parte d’Italia. Il pubblico è vecchio, non si rinnova. I giovani restano lontani dalla lirica, hanno la loro musica, un proprio linguaggio e una propria idea dell’Opera, un’anticaglia legata al gusto dei nonni, fatto di grassone e grassoni che muoiono cantando. E tanto torto non hanno, se si guarda la foto di Beniamino Gigli e Lina Pagliughi in Lucia di Lammermoor alla Scala nel 1946. Non sanno che se il mondo è cambiato, lo è anche quello dell’opera e non soltanto perché i suoi interpreti curano la linea o le regie spazzano via il vecchio ciarpame, ma perché è divenuto più esplicito il rapporto fra musica e parola, melodia e sentimento, pretesto narrativo e valore morale, che sono gli elementi di una formula drammaturgica immortale, che fuori d’Italia i pubblici occidentali d’ogni età continuano a gradire e di cui cominciano ad entusiasmarsi anche quelli dell’Estremo Oriente.

Come fare per recuperare anche da noi il trend del gradimento generalizzato  che un fenomeno d’arte tutto italiano raccoglie nel mondo? Continuare ad accogliere all’opera  le teste bianche, ma offrire a quanti restano a casa o vanno al pub un approfondimento mirato su questa o quella opera, cercando di incuriosirli su una cosa “vecchia” in modo “nuovo”, usando un linguaggio al passo con i tempi, il più possibile vicino a quello dell’universo televisivo. Ed è questa la caratteristica primaria dell’Opera Talk che fa riferimento agli approfondimenti, ai quiz, al coinvolgimento del pubblico dentro e fuori gli studi che dallo schermo di casa ci accompagna quotidianamente. Un pianoforte, uno o due giovani artisti di canto un po’ di luci ben piazzate e il sottoscritto, che sfrutta la sua esperienza di regista per raccontare, spiegare con vivacità, all’opposto di ogni atteggiamento cattedratico, trame e situazioni,  ironizzando su certe aneddotiche tipiche del mondo dell’opera e coinvolgere il pubblico chiamando spettatori sul palco per farli partecipare a un’azione scenica e invitando gli altri a cantare in coro qualche passo più noto.

L’esperienza di siffatti stage operistici in teatri, scuole e persino carceri, ha confermato la validità della formula e raggiunto il risultato di rompere quel muro di diffidenza all’origine del mancato rinnovamento del pubblico.      

 *********************************************************

Info e prenotazioni :
ANGELA SALERNO 3478581839  - ALFREDO CAVALIERE 3933879718

 www.lascuolaateatro.it 

SU RICHIESTA DELLA SCUOLA, E SOLO PER LA VISITA A TEATRO,  LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE PUO’ GARANTIRE ANCHE IL TRASPORTO DEGLI ALUNNI CON DITTE QUALIFICATE AD UNA TARIFFA AGEVOLATA. OGNI SPETTACOLO SARA’ SEGUITO DA UN DIBATTITO TRA ALUNNI ED ATTORI. L’INIZIO E’ PREVISTO ALLE ORE 10,00 E TERMINA ALLE 12,15 CIRCA.